Illuminazione a LED per la logistica & all’ingrosso come soluzione efficiente per magazzini e sale vendita

Le aziende di commercio all’ingrosso e di logistica devono affrontare sfide particolari quando si tratta di illuminazione. Grandi aree di stoccaggio, scaffali alti, aree refrigerate e allo stesso tempo sale di vendita prestigiose richiedono soluzioni di illuminazione diverse. Il passaggio alla moderna tecnologia LED offre un enorme potenziale di risparmio e, allo stesso tempo, migliora le condizioni di lavoro dei dipendenti e l’esperienza di acquisto dei clienti.

L’illuminazione del commercio all’ingrosso e della logistica si differenzia in modo sostanziale da quella di altre aree commerciali. Mentre gli uffici richiedono una luce uniforme e priva di abbagliamento, nei magazzini è necessario illuminare anche le superfici verticali, come i frontali degli scaffali. In questa guida scoprirete quali soluzioni LED sono adatte alle diverse aree e come pianificare la conversione in modo economico.

Requisiti per l’illuminazione dei magazzini all’ingrosso

L’illuminazione dei magazzini deve svolgere diverse funzioni allo stesso tempo. In primo luogo, deve garantire la sicurezza dei dipendenti. Una luminosità sufficiente previene gli incidenti durante il traffico dei carrelli elevatori e la raccolta manuale degli ordini. L’ordinanza sui luoghi di lavoro prevede un minimo di 100 lux per i magazzini ad uso occasionale, che salgono a 200 lux per quelli ad uso regolare.

Per l’allestimento degli ordini e la lettura delle etichette sono necessari livelli di illuminamento più elevati. Nelle postazioni di imballaggio e nelle aree con compiti di ispezione visiva, si consigliano da 300 a 500 lux. L’uniformità dell’illuminazione gioca un ruolo importante in questo caso. Grandi differenze di luminosità tra i corridoi e le aree di scaffalatura provocano affaticamento e aumentano il tasso di errore.

L’illuminamento verticale è un aspetto spesso sottovalutato. Nei magazzini a scaffali alti, anche i livelli superiori degli scaffali devono essere facilmente riconoscibili. In questo caso sono adatti i campana LED industriale con distribuzione asimmetrica della luce, che la dirigono in modo mirato sui frontali degli scaffali.

Pannelli LED nel retail: soluzione versatile per uffici e showroom

Oltre alle aree di stoccaggio puro, le aziende di vendita all’ingrosso hanno tipicamente aree ufficio, sale riunioni e spesso anche aree espositive di prestigio. I pannelli LED si sono affermati come soluzione standard per queste aree. Gli apparecchi piatti si integrano armoniosamente nei controsoffitti e forniscono una luce uniforme e non abbagliante.

Il formato standard 60×60 cm si adatta perfettamente ai soffitti a griglia e sostituisce i vecchi apparecchi da incasso a tubo fluorescente. Con potenze da 36 a 42 watt, i moderni pannelli raggiungono livelli di flusso luminoso compresi tra 4.000 e 5.600 lumen. Il valore UGR inferiore a 19 garantisce un lavoro senza abbagliamento sugli schermi. I pannelli con un elevato indice di resa cromatica sono consigliati per gli showroom e le aree espositive, in modo da presentare i prodotti con colori naturali.

L’illuminazione dei locali di vendita ha requisiti speciali. Non si tratta solo di funzionalità, ma anche di atmosfera e presentazione dei prodotti. I pannelli LED dimmerabili consentono di adattare la luminosità alle diverse ore del giorno e agli scenari di utilizzo. In combinazione con l’illuminazione d’accento dei faretti, si creano situazioni di luce accattivanti che invitano a soffermarsi.

Aree ufficio con pannelli LED

Illuminazione logistica: soluzioni per magazzini a grande altezza

Nei moderni centri logistici, gli scaffali raggiungono altezze di 12 metri e oltre. L’illuminazione in questi ambienti logistici richiede apparecchi potenti con un controllo preciso della luce. I proiettori UFO per alte scaffalature da 150 a 200 watt e con un’efficienza luminosa di 170 lm/W hanno dimostrato la loro validità in questo ambito. Un singolo faretto fornisce fino a 34.000 lumen e illumina sufficientemente un’area di 25-30 metri quadrati.

La disposizione degli apparecchi di illuminazione segue tipicamente la disposizione dei corridoi. I faretti sono montati a intervalli regolari sopra le principali vie di circolazione. L’angolo del fascio di luce deve essere compreso tra 90 e 120 gradi, in modo da raggiungere sia il pavimento che le superfici degli scaffali. Nei capannoni molto alti può essere utile un’illuminazione a due livelli, con apparecchi aggiuntivi a metà altezza per l’illuminazione verticale.

L’illuminazione controllata dal movimento offre un particolare potenziale di risparmio nei magazzini. Nei corridoi utilizzati raramente, la luce si abbassa al minimo e passa alla massima luminosità solo quando si avvicina un dipendente o un carrello elevatore. I sensori con tecnologia radar rilevano in modo affidabile anche i movimenti lenti e funzionano indipendentemente dalla temperatura e dalla polvere.

Illuminazione a LED in celle frigorifere e magazzini surgelati

Le celle frigorifere e i magazzini surgelati richiedono un’illuminazione estrema. Le temperature di meno 25 gradi e inferiori e l’elevata umidità durante gli sbalzi di temperatura richiedono apparecchi di illuminazione appositamente progettati. La tecnologia LED presenta chiari vantaggi rispetto ai tubi fluorescenti, che in condizioni di freddo si accendono solo con un certo ritardo ed emettono meno luce.

Gli plafoniere stagne LED con classe di protezione IP65 o superiore sono adatti all’uso nelle celle frigorifere. L’involucro sigillato impedisce l’ingresso di umidità e protegge l’elettronica dalla condensa. È inoltre importante scegliere apparecchi con driver specifici per le basse temperature.

L’immediata piena luminosità all’accensione è particolarmente importante nei magazzini frigoriferi. I dipendenti si trovano nelle aree fredde solo per un breve periodo di tempo e hanno bisogno di una visibilità ottimale immediatamente. I LED raggiungono la piena luminosità senza una fase di riscaldamento, mentre le lampade tradizionali possono impiegare diversi minuti in condizioni di freddo estremo.

Illuminazione esterna per aree logistiche e zone di carico

Un concetto di illuminazione completo per il commercio all’ingrosso e la logistica comprende anche l’illuminazione esterna. Le zone di carico, le aree di manovra e i parcheggi devono essere illuminati adeguatamente per garantire un funzionamento sicuro anche al buio. Per queste aree sono adatti i proiettori LED per esterni resistenti alle intemperie e gli illuminazione stradale LED con la classe di protezione appropriata.

L’illuminamento delle zone di carico deve essere di almeno 100 lux, in modo che gli autisti e il personale del magazzino possano lavorare in sicurezza. Sulle rampe di carico si raccomandano valori più elevati, pari a 200 lux. I riflettori asimmetrici dirigono la luce in modo mirato sulle superfici di lavoro e impediscono l’abbagliamento da traffico stradale.

Interruttori crepuscolari e controlli orari assicurano che l’illuminazione esterna sia attiva solo quando necessario. In combinazione con i rilevatori di movimento, il consumo energetico può essere ulteriormente ridotto. I moderni sistemi LED possono essere accesi immediatamente e possono sopportare frequenti cicli di accensione e spegnimento senza subire usura.

Centro logistico e di accoglienza con illuminazione esterna a LED

Ridurre i costi energetici con un’illuminazione efficiente del magazzino

L’illuminazione rappresenta una parte significativa dei costi dell’elettricità nelle aziende di logistica. Con le grandi aree di stoccaggio e il funzionamento su più turni, i chilowattora si accumulano rapidamente. Il passaggio alla tecnologia LED riduce il consumo energetico del 50-70% rispetto all’illuminazione tradizionale.

Un esempio illustra il potenziale di risparmio: un centro logistico con 10.000 metri quadrati di spazio di stoccaggio richiede circa 200 luci. La conversione da lampade a ioduri metallici da 400 watt a faretti a LED da 150 watt a campata alta riduce la potenza installata da 80 kW a 30 kW. Con 4.000 ore di funzionamento all’anno, il consumo si riduce da 320.000 kWh a 120.000 kWh. Con un prezzo dell’elettricità di 0,25 euro, ciò corrisponde a un risparmio annuo di 50.000 euro.

Ulteriori risparmi derivano dal controllo intelligente. La regolazione in funzione della luce diurna sfrutta la luce in entrata dai lucernari e riduce di conseguenza l’illuminazione artificiale. Il controllo della presenza nelle aree raramente utilizzate e l’oscuramento temporizzato al di fuori dell’orario di lavoro riducono il consumo di un ulteriore 20-40%.

Illuminazione a bassa manutenzione per un funzionamento continuo

Nelle aziende logistiche che operano su più turni, l’illuminazione funziona spesso da 16 a 24 ore al giorno. L’affidabilità degli apparecchi di illuminazione utilizzati è di conseguenza importante. I sistemi LED convincono con una durata di 50.000-100.000 ore. In funzionamento continuo, ciò corrisponde a una durata da sei a dodici anni senza dover cambiare la sorgente luminosa.

L’assenza di manutenzione è un vantaggio decisivo, soprattutto nei magazzini a grande altezza. La sostituzione delle sorgenti luminose a un’altezza di dieci metri o più richiede piattaforme di sollevamento speciali e personale qualificato. L’illuminazione a LED elimina in gran parte questo lungo e costoso lavoro di manutenzione.

Tuttavia, anche le luci a LED devono essere pulite regolarmente. I depositi di polvere sulle ottiche riducono il flusso luminoso e possono compromettere la dissipazione del calore. La pulizia è consigliata ogni sei-dodici mesi, a seconda del grado di sporcizia dell’ambiente. Gli apparecchi moderni con superfici lisce e un’elevata classe di protezione rendono la pulizia molto più semplice.

Centro di stoccaggio con illuminazione a LED a risparmio energetico

Progettazione illuminotecnica per il commercio all’ingrosso e la logistica

La progettazione illuminotecnica professionale tiene conto di tutte le aree di utilizzo e dei loro requisiti specifici. In primo luogo, si definiscono i livelli di illuminamento necessari per ogni area. Si scelgono quindi i tipi di apparecchi adatti e si calcola la disposizione ottimale.

Per i nuovi edifici è consigliabile integrare la progettazione illuminotecnica nella concezione dell’edificio fin dalle prime fasi. In questo modo è possibile dimensionare in modo ottimale gli elementi di luce diurna, come i lucernari e le strisce luminose, e adeguare ad essi l’illuminazione artificiale. Per gli edifici esistenti, il punto di partenza è un inventario dell’illuminazione esistente e del suo effettivo utilizzo.

La suddivisione in zone dell’illuminazione consente un controllo basato sulle esigenze. Le aree con tempi di utilizzo o esigenze diverse vengono commutate separatamente. Ad esempio, l’area delle merci in arrivo può essere illuminata indipendentemente dal magazzino principale. I moderni sistemi bus come DALI consentono di raggruppare e controllare in modo flessibile i singoli apparecchi.

Conclusione: l’illuminazione a LED come investimento per il futuro

Passare all’illuminazione a LED nel commercio all’ingrosso e nella logistica è una decisione economicamente sensata. Il risparmio energetico, la riduzione dei costi di manutenzione e la migliore qualità dell’illuminazione parlano chiaramente a favore della tecnologia moderna. La varietà di prodotti disponibili consente di realizzare soluzioni personalizzate per ogni area, dai magazzini a scaffale alto agli showroom.

Scoprite la gamma completa di tubi LED e apparecchi lineari per il retrofit di apparecchi esistenti o per la realizzazione di sistemi di illuminazione completamente nuovi. Con la giusta pianificazione e l’utilizzo di sovvenzioni, l’investimento si ripaga in pochi anni e contribuisce a una riduzione permanente dei costi operativi.